Ultimo aggiornamento: 01.09.10 ore 19.35
 
 


Bear Claw
Adrenalina pura
Slow speed: deep owls (Sickroom / 5ive Roses – 2007)

I Bear Claw sono un trio che provengono da Chicago – Scott Picco alla batteria e alla voce, Rob Raspolich al basso, Rich Fessler al secondo basso - ed è proprio nella Wind City americana, più precisamente agli Electrical Audio Studios, che Steve Albini in persona ha registrato “Slow speed: deep owls” con la collaborazione di Bob Weston in fase di masterizzazione.
Nelle sue geometriche impalcature, questo disco dei Bear Claw (il loro secondo dopo “Find the sun” del 2004) denuncia chiaramente l’influenza degli Shellac, ma la band sa gettare il proprio sguardo anche oltre i confini sonori cittadini, verso la Washington hardcore di casa Dischord (“Ask and you shall receive”) e, azzardo, pure in direzione della California psych-stoner dei Kyuss (“Rudimentary understanding”).
Accecati da apocalittiche visioni post-sabbathiane (“Slippage”), i Bear Claw suonano come degli Slint nevrotizzati dopo una giornata di lavoro in acciaieria (“Distant apology”) e grazie al proprio bagaglio di idee, grinta, istinto e potenza ci consegnano una manciata di pezzi trasudanti adrenalina pura sbaragliando così la concorrenza di tutti quei gruppi solo fiacchi emuli di icone post-punk o semplici cloni di modelli math-rock.


Guido Gambacorta


Link correlato: www.bearclawrock.com


 
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