Ultimo aggiornamento: 04.09.10 ore 19.18
 
 


24 Grana
questioni di ... pop
Underpop (La Canzonetta-Sintesi3000 - 2004)

"Underpop" è un disco che sostanzialmente segue e segna due strade parallele. La prima ricalca le orme della tradizione musicale e della passionalità dialettale partenopea, reggendo alla grande il confronto con i precedenti ottimi dischi della band; la seconda "via" invece, strizza l’occhio ad un pop (under?) anche abbastanza radiofonico e purtroppo (dico purtroppo) completamente cantato in italiano. Una coltellata dolorosa i testi in "lingua nazionale" su molti, anzi troppi brani. La bellissima voce di Francesco Di Bella, privata del suo slang "vesuviano" e di quella musicalità mediterranea che solo il dialetto napoletano è capace di regalare, appare indecisa e troppo lineare, quasi fuori posto. Tutto sommato un buon disco che perde purtroppo colpi proprio sulle forzature dei brani "italianizzati". E’ difficile infatti capire, inquadrare e prestare attenzione ad episodi scanzonati come "Vivo in un furgone", "Il gattone", la più aggressiva "Giornata psicologicamente impossibile", o la conclusiva "L’attenzione". Canzoni fuori luogo delle quali sinceramente avrei fatto volentieri a meno. Di tutt’altra pasta fortunatamente l’avvio del disco con i ritmi rocckeggianti di "Canto pè nun suffrì", e la bellissima "Stay on the edge". Scure e cupe invece le trame di "Psiconauta", uno dei pezzi in cui restano i residui dell’elttronica di "Loop". E’ poi la volta di "Torno cà", best track del disco, delicata e poetica, molto vicina alle fitte e passionali melodie del precedente e bellissimo K-Album. C’è poi anche il tempo per "A’ cascia", classico brano "scalda live", che non manca mai nei dischi dei 24 Grana. Rock tiratissimo "adagiato" su giochi di parole in puro dialetto napoletano, che lascia pian piano spazio alle aperture reggae e assolate di "Napule tana" e alle radici di "Luce Luna", brano che si lega in maniera perfetta alla musica tradizionale napoletana. A mio modo di vedere la "svolta" pop (under o over che sia!) non ha funzionato al meglio, e lo dico col cuore in mano di fan di vecchia data della band. Un disco sufficiente che non segue la scia eccezionale iniziata con Loop, proseguita con Metaversus, fino al precedente K-Album. Forse qualcosa andava valutato meglio, forse il richiamo di un (possibile fortunato) mercato ha influito in qualche modo ... o forse bastava semplicemente restare "vestiti uguali" e concepire un nuovo disco a’la "24 Grana". Tutto qui.

Nazario Graziano

Link correlato: www.24granazone.com/

 Vedi anche:
24 Grana, Live (ASCOLTI)
24 Grana, Voglia di raccontarsi e di raccontare (ASCOLTI)

 
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