Ultimo aggiornamento: 04.09.10 ore 19.18
 
 


31Knots
Una band spiazzante
Worried well (Polyvinyl / Goodfellas – 2008)

I 31Knots sono dei buontemponi, dovreste saperlo ormai…: se ne fregano delle convenzioni stilistiche e saltellano con una facilità persino disarmante tra indie-rock sanguigno, pop sofisticato e stoccate post-punk, anche a rischio di strafare.
“Worried well” è un ottimo campionario della folle inventiva dei 31Knots: qua il basso a battere il tempo di “Breaks”, là il piano a imbastire la ballata storta, anzi stortissima, di “Something up there this way comes”, poi niente meno che una cupa “Take away the landscape” adagiata su drones post-rock, e poi ancora il piano ad aprire il palcoscenico per il teatrino di “Strange kicks”.
E si continua così, senza seguire nessuna direzione ben precisa (almeno apparentemente), con il puro punk-cabaret di “Compass command”, con una guizzante “Statistics and the heart of man” , con l’assurdo soul psichedelico di “Upping the mandate” (ma il cantante/chitarrista Joe Haege c’è o ci fa?).
Una band spesso e volentieri spiazzante - ve l’aspettavate ad esempio che “Worried but not well” finisse con un ritornello pacificante dopo quell’attacco tutto grinta e sudore? - che si prende abbondantemente gioco degli ascoltatori più sprovveduti, quelli che non possono fare a meno di definizioni rassicuranti entro le quali incasellare il cd di turno.


Guido Gambacorta


Link correlato: www.myspace.com/31knots


 
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