Ultimo aggiornamento: 04.09.10 ore 19.18
 
 


Trouble Books
L’accogliente nido indietronico di Mike Tolan e compagni
Gathered tones (Own / Audioglobe – 2010)

Ad un anno di distanza da “The united colors of Trouble Books”. Mike Tolan, Linda Lejsovka e Keith Freund ci accolgono nuovamente nell’intimità del loro nido indietronico, tra sfrigolii digitali e scalpiccii semi-acustici (“Arms full of lemons”), dialoghi appena sussurrati (“Dusk accelerator”), loops giocattolosi (“Past the new parking deck”), girandole pop (“Tropical islands”), pigri stiracchiamenti (“Night indoors”), melodie Belle & Sebastian in sinusoidi electro (“From Colfax place”). Più introverso del suo predecessore, “Gathered stones” è un disco così poco sorprendente da risultare piacevolmente rassicurante.


Guido Gambacorta


Link correlato: www.myspace.com/barkandhiss

 Vedi anche:
Trouble Books, Un delizioso pastiche indie-pop animato da palpiti electro e attraversato da nuvole dreamy (ASCOLTI)

 
ARCHIVIO ASCOLTI
 
 
 
© 2008 comunicazioneinterna.it | powered by nitro