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Secondo lavoro per gli A Perfect Circle, gruppo collaterale di Maynard Keenan leader dei Tool. Affiancato dal chitarrista Billy Howerdel, vera mente creativa della band, Josh Freese e Twiggy Ramirez (ex bassista del Reverendo Manson), il piccolo cantante americano decide, insieme ai suoi amici, di esplorare nuovi sentieri musicali che lasciano attoniti e spaesati per la loro bellezza. Il cd in questione lo si può definire sicuramente di atmosfera. Chitarre liquefatte si intrecciano con la voce suadente di Maynard che canta in un modo ben diverso da come ci si poteva aspettare. Poche concessioni al rock duro (Pet, The outsider), ma tanta melodia con tracce che risultano una piacevole novità per chi si avvicina a questo tipo di sound. Come definire la struggente malinconia di Weak and Powerless, l’arpeggio raffinato di Blue, i ritmi vellutati di The Package? Arte pura che potrebbe sorprendere solo i più disattenti che considerano alternativo ed artistico solo quello che proviene dalla Gran Bretagna. L’acme, comunque, lo si raggiunge in Vanishing e nella conclusiva Gravity dove i toni si fanno sempre più drammatici, delineati da splendide linee di basso sapientemente costruite dal buon Ramirez a cui ha fatto decisamente bene il cambio di band. Un lavoro splendido che si candida tra i dischi più profondi degli ultimi anni, con buona pace dei detrattori!
Per il tour mondiale, infine, il gruppo si avvarrà delle prestazioni di James Iha ex chitarrista degli Smashing Pumpkins.
Francesco Brunale
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www.aperfectcircle.com